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Documenti dei Consigli di classe V
5C aziendale/ALLEGATO DI MATEMATICA
.: Data Pubblicazione 16-Mag-2008 :: Letture:: 130 :: Recensione :: Stampa solo questa pagina :: Stampa pagina con tutte le sottopagine:.

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Sociali

“Piero Sraffa”

Via Daniele Comboni, 6 - Brescia –

 

Classe 5  sezione  C

Anno scolastico 2007- 2008

TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE INDIRIZZO INFORMATICO

ALLEGATO  DI   MATEMATICA

__________________________________________________________________________________________

 

 

 

7.CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI 

 

7.1.       Materia Insegnamento: Matematica

 

7.2.     Docente: Prof. Anna Maria Cericola

 

7.3.     Libri di testo adottati

 

N. Dodero, P. Baroncini, R. Manfredi “Argomenti Modulari di Matematica”, vol. K, L

ed. Ghisetti e Corvi

 

7.4.   Ore  di  lezione  effettuate  nell’anno  scolastico  2006/2007:

n° ore 80 su n° ore 99 previste dal piano di studi.

 

      7.5. Obiettivi realizzati  

                  (in termini di conoscenze, competenze, capacità)

MODULO A: LE FUNZIONI

SAPERE:

definizione di funzione.

Classificazione delle funzioni.

Dominio e codominio.

Funzioni pari e dispari.

Positività della funzione.

 

SAPER FARE:

Rappresentare graficamente intervalli e intorni di un punto.

Determinare e rappresentare graficamente il dominio.

Visualizzare la positività e la negatività di una funzione.

Determinare le eventuali simmetrie della funzione.

MODULO B: LIMITI E CONTINUITA’

SAPERE:

Significato del limite finito e infinito di una funzione

Significato di limite dal punto di vista grafico

Forme di indeterminazione     

Definizione di funzione continua in un punto e in un intervallo

Classificazione dei punti di discontinuità

Asintoti orizzontali, verticali e obliqui

 

SAPER FARE:

Calcolo del limite finito e infinito di funzioni algebriche razionali e irrazionali, intere e fratte.

Individuazione degli asintoti orizzontali, verticali e obliqui e relativa rappresentazione nel piano cartesiano.

MODULO C: DERIVATE, STUDIO DI FUNZIONE

SAPERE:

Definizione e significato geometrico della derivata di una funzione in un punto e in un intervallo

Teoremi sul calcolo delle derivate (solo enunciato)

Definizione di punto stazionario

Definizione di massimo e minimo.

Punti di non derivabilità.

 

SAPER FARE:

Calcolare la derivata di una funzione

Eseguire lo studio completo di una funzione e tracciarne il grafico

Saper leggere il grafico di una funzione.

 

       7.6. Contenuti e tempi

(elencare le unità didattiche o i moduli)

 

MODULO A: LE FUNZIONI  (ottobre, novembre - 30 h)

        

Funzioni reali di variabili reali

§       Intervalli limitati, illimitati, chiusi e aperti

§       Intorni di un punto

§       Definizione di funzione reale e classificazione

§       Dominio

§       Funzione pari e dispari

§       Segno della funzione                                                                         

MODULO B: LIMITI E CONTINUITA’  (dicembre, gennaio,  febbraio - 25 h)

 

Limiti

§         Definizione di limite di una funzione (4 casi)

§         Calcolo dei limiti

§            Forme indeterminate:    

Asintoti

§         Asintoti orizzontali , verticali e obliqui

 

Continuità e discontinuità

§         Funzioni continue in un punto e in un intervallo

§         Punti di discontinuità

       

 

MODULO C: DERIVATE, STUDIO DI FUNZIONE             (marzo, aprile, maggio - 25 h)

 

Derivate

§         Rapporto incrementale di una funzione in un punto e suo significato geometrico

§         Derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico

§         Teoremi sul calcolo delle derivate (solo enunciato)

§         Retta tangente in punto al grafico di una funzione

§         Continuità e derivabilità                                                  

 

Studio di funzione

§            Funzioni crescenti, decrescenti, monotone

§            Punti stazionari: massimi e minimi relativi, flessi a tangente orizzontale

§            Punti angolosi, cuspidi, flessi a tangente verticale

§            Massimo e minimo assoluti

§            Rappresentazione grafica di una funzione reale ad una variabile reale

                                                                                                                                                          

(gli argomenti sono stati trattati relativamente all’esame di funzioni algebriche razionali intere e fratte e di semplici funzioni irrazionali)

 

 

7.7.   Metodi di insegnamento 

(lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving ecc.).

 

Il metodo di insegnamento usato è stato:

·         lezione frontale col fine di trasmettere conoscenze, concetti, tecniche e terminologia specifica.

·         Lezione dialogata col fine di sviluppare le capacità di riflessione e di analisi, di attivare comportamenti partecipativi e di autocorrezione

 

7.8.     Mezzi e strumenti di lavoro  

(sussidi didattici utilizzati)

·         Il libro di testo

·         Schematizzazione degli argomenti

 

7.9.     Spazi  

(Biblioteca, palestra, laboratorio)

·         La classe

 

7.10.Strumenti di verifica

(con riferimento alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di stato e n° verifiche effettuate complessivamente)

·       Prove scritte prevalentemente a risposta singola e problemi a soluzione rapida e prove orali in numero complessivo pari a 8-9.

 

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