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Documenti dei Consigli di classe V
5A sociale/ALLEGATO DI ITALIANO
.: Data Pubblicazione 16-Mag-2008 :: Letture:: 330 :: Recensione :: Stampa solo questa pagina :: Stampa pagina con tutte le sottopagine:.

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Sociali

“Piero Sraffa”

Via Daniele Comboni, 6 - Brescia –

 

Documento del consiglio di classe

Classe 5 sezione AS

Anno scolastico 2007 - 2008

TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI

ALLEGATO  DI  ITALIANO

__________________________________________________________________________________________

7.CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI 

 

7.1.        Materia Insegnamento: Lingua e letteratura italiana

 

7.2.     Docente: prof. Giovanni Fucci

 

7.3.     Libri di testo adottati

·         PAOLO DI SACCO,  ‘Testi e contesti’ – moduli di letteratura e cultura, voll. I-II, Bruno Mondadori

·         DEGL’INNOCENTI, ‘Scrittura Scritture’, ed. Paravia

 

7.4.   Ore  di  lezione  effettuate  nell’anno  scolastico  2007 - 2008:

 

  114 ore su n° 132  ore  previste dal piano di studi.

 

7.5.   Obiettivi realizzati  

(in termini di conoscenze, competenze, capacità)

 

Rispetto alle conoscenze:

 

§         ampliamento delle conoscenze culturali di base relative soprattutto alla prima metà del ‘900 e ai fenomeni letterari ed artistici che abbiano avuto un ruolo nella nascita della modernità.

 

Rispetto alle competenze:

§         potenziamento delle competenze linguistiche scritte e orali, perfezionamento delle conoscenze morfo-sintattiche e acquisizione di un registro comunicativo adeguato, nonché di un lessico più appropriato.

§         Completamento e consolidamento delle competenze relative alle tipologie di prima prova scritta previste per l’esame di stato (analisi del testo, saggio breve, articolo, tema storico e di ordine generale).

§         Miglioramento delle abilità complessive di analisi e interpretazione del testo letterario. Questo obiettivo è stato raggiunto sottolineando la specificità

§         a) della narrativa,

§         b) della poesia del primo Novecento

§         attraverso l’esame di testi che offrissero significative occasioni di confronto.

§         Sviluppo dell’attitudine alla lettura autonoma di testi letterari, seguita da momenti di verifica finalizzati anche all’approfondimento delle tematiche emerse ed al confronto tra varie ipotesi interpretative.

 

 

 

 

Rispetto alle capacità:

§         incremento delle abilità relative alla creazione di personali strategie cognitive che partissero dal modello della ‘mappa’ e che garantissero un progressivo e ordinato apprendimento della materia;

§         promozione della capacità di rielaborare criticamente gli argomenti proposti. Il confronto con temi di rilevante attualità ha favorito un approccio culturalmente consapevole a problematiche di fondamentale interesse sociale in funzione di una responsabile gestione del proprio agire a contatto con gli altri.

 

7.6.   Contenuti e tempi

(elencare le unità didattiche o i moduli)

 

         MODULO I – RITRATTO D’AUTORE: GIOVANNI VERGA 

·         Naturalismo e verismo. Generalità.

·         Il naturalismo francese. Le origini. La poetica.

·         Gli autori del naturalismo francese.

·         Il verismo italiano. L’elaborazione della poetica verista.

·         Un bilancio del verismo.

·         Giovanni Verga. La vita.

·         Il primo Verga. I capolavori del verismo: ‘Vita dei campi’, ‘I Malavoglia’, ‘Novelle Rusticane’, ‘Mastro don Gesualdo’.

·         Le novelle veriste: lettura e analisi de: ‘Lettera-prefazione a ‘L’amante di Gramigna’; ‘Cavalleria rusticana’, ‘Libertà!’.

·         ‘I Malavoglia’. Un romanzo vero e popolare. La trama.

·         Lettura e analisi di: ‘Prefazione’, ‘Il naufragio della Provvidenza’, ‘L’addio alla casa del nespolo’, ‘Due opposte concezioni di vita’.

·         ‘Mastro don Gesualdo’. Dal verismo ad un realismo psicologico.

·         Lettura e analisi di ‘Gesualdo alla Canziria’, ‘Gesualdo e Diodata’ (dalla parte I, cap. 4).

 

         MODULO II – RITRATTO D’AUTORE: GIOVANNI PASCOLI

         

·          Il Decadentismo: generalità.

·          Dandy ed esteti inglesi: la fuga dal grigiore vittoriano.

·          O. Wilde: pensiero, opere principali. Lettura dal capitolo II de ‘Il ritratto di Dorian Gray’.

·          Il decadentismo francese: Charles Baudelaire. Lettura di ‘Corrispondenze’ e ‘Spleen’.

·          Il decadentismo francese: J.K. Huysmans. Lettura dal capitolo VIII di ‘Controcorrente’.

·          L’irrazionalismo: F. Nietzsche. Lettura di alcuni passi tratti dalle sue opere.

·          Aspetti del  Decadentismo italiano: G. D’Annunzio, ‘La pioggia nel pineto’; G.Gozzano, ‘Totò Merumeni’.

·          Giovanni Pascoli: la vita, le opere, la poetica.

·          Il simbolismo pascoliano. Il motivo della morte e il pessimismo.

·          Le tecniche del simbolismo: metrica, sintassi, ritmo.

·          Miti pascoliani: il nido, l’infanzia, il fanciullino.

·          Letuura e analisi dei capitoli I e III de ‘Il fanciullino’.

·          Lettura e analisi di ‘Lavandare’, ‘Novembre’, ‘Arano, ‘Il tuono’, ‘Il gelsomino notturno’, ‘X agosto’, ‘La mia sera’.

 

MODULO III – UNA CORRENTE ARTISTICO-LETTERARIA

ESEMPI DI AVANGUARDIE NOVECENTESCHE:

 FUTURISMO ED ESPRESSIONISMO

 

§         Il crollo del razionalismo positivista.

§         Lo sperimentalismo formale.

§         Letteratura e cultura di massa.

§         Il nuovo ruolo dell’intellettuale.

§         Tratti peculiari delle avanguardie storiche.

§         F.T.  Marinetti: la poetica del Futurismo.

§         Il ‘Manifesto del Futurismo’.

§         “Zang Tumb Tumb” : una pagina.

§         Alcune avanguardie artistiche espressioniste: i Fauves, Die Brucke, il Cubismo, Der Blaue Reiter.

 

MODULO IV – RITRATTO D’AUTORE: ITALO SVEVO

 

§         Un uomo, una città, tante culture.

§         Le coordinate culturali.

§         Ricerca e definizione di uno stile.

§         Nascita di un tema dominante: l’inettitudine.

§         Indagine su una condizione psicologica: ‘Senilità’.

§         La maturità artistica: Zeno e la sua coscienza.

§         Letture tratte da ‘La coscienza di Zeno’: Prefazione; brani dai capitoli III, VI, VII, VIII.

 

MODULO  V – RITRATTO D’AUTORE:

LUIGI PIRANDELLO

 

§         Biografia e opere.

§         Relativismo, umorismo, vita e forma in Pirandello.

§         Pirandello romanziere.

§         Le Novelle per un anno.

§         Narrativa e teatro in Pirandello.

§         Il teatro delle Maschere Nude.

§         Da ‘Sei personaggi in cerca d’autore’: parte prima.

§         Le Novelle per un anno: ‘L’eresia catara’, ‘Canta l’epistola’, ‘La patente’.

§         ‘Il fu Mattia Pascal’: la storia, i motivi, l’impianto narrativo. Lettura integrale.

§         In particolare lettura e analisi, da ‘Il fu Mattia Pascal’, de ‘lo strappo nel cielo di carta’, e della ‘lanterninosofia’.

 

 

MODULO VI – RITRATTO D’AUTORE

TRE POETI A CONFRONTO: SABA, UNGARETTI, MONTALE

 

§         Umberto Saba e la poesia della ‘Chiarezza’.

§         I temi del ‘Canzoniere’: la natura, la giovinezza, la donna, Trieste.

§         Il ‘classicismo’ di Saba.

§         Dal ‘Canzoniere’:  ‘Città vecchia’, ’Ritratto della mia bambina’, ‘La capra’, ’Squadra paesana’, ‘Ulisse’, ‘Amai’.

§         Giuseppe Ungaretti: la poetica della parola e dell’impegno.

§         Il miracolo della parola.

§         La missione del letterato.

§         Il tempo dell’’Allegria’: il diario di un’umanità lacerata.

§         Dall’’Allegria’: ‘In memoria’, ‘Il porto sepolto’, ‘Veglia’, ‘I fiumi’, ‘S.Martino del Carso’, ‘Mattina’, ‘Soldati’, ‘Sono una creatura’, ‘Fratelli’, ‘Natale’.

§         Eugenio Montale e gli ‘Ossi di seppia’: la poesia di un mondo senza canto.

§         La poesia strumento di decifrazione della realtà.

§         La programmata “aridità”: uno stile “scabro ed essenziale”.

§         La “petraia” ligure, il mare e l'ora del meriggio; da ‘Ossi di seppia’: ‘Spesso il male di vivere ho incontrato’, ‘Meriggiare pallido e assorto’, ‘Non chiederci la parola’.

 

7.7.   Metodi di insegnamento 

(lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving ecc.).

 

Il metodo di insegnamento usato è stato:

in considerazione dei prerequisiti e delle modalità di lavoro della classe, nota all’insegnante già dall’anno scolastico precedente, si è privilegiata la lezione frontale, senza trascurare altre modalità, come la lezione dialogata arricchita dagli apporti personali degli allievi.

Nella presentazione dei contenuti il metodo è stato alterno: più spesso dal contesto al ‘testo’ (testo letterario, testimonianza iconografica), ma frequentemente anche dal ‘testo’ al contesto.

Si è incoraggiato soprattutto lo studio e la riflessione individuale come momento fondante e imprescindibile per qualsiasi dinamica cognitiva. A tal fine è stato sollecitato il lavoro domestico di preparazione alla composizione scritta. Gli elaborati sono stati sempre oggetto di correzione e valutazione in funzione didattica e formativa.

 

7.8.     Mezzi e strumenti di lavoro  

(sussidi didattici utilizzati)

Il libro di testo ha fornito un utile ausilio alle spiegazioni, soprattutto per quanto riguarda la presentazione di testi particolarmente significativi. E’ stato comunque necessario fornire agli allievi fotocopie di brani di rilevante valore letterario, non inseriti nell’antologia, come pure presentare riproduzioni di opere d’arte non reperibili nella sezione del libro dedicata alla storia dell’arte.

 

7.9.     Spazi  

(Biblioteca, palestra, laboratorio)

·         La classe ha potuto reperire nella biblioteca scolastica testi utili per la comprensione del programma ed edizioni complete delle opere degli autori con le quali approfondire gli argomenti svolti.

 

7.10.Strumenti di verifica

(con riferimento alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di stato e n° verifiche effettuate complessivamente)

 

In riferimento alla normativa vigente, si sono proposte diverse modalità di verifica in itinere degli apprendimenti: il tema, l’analisi del testo letterario e non letterario, l’articolo di giornale, il saggio breve.

Nel corso dell’anno si sono complessivamente effettuate sette prove scritte in classe e quattro verifiche orali. 

 

 

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