Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Sociali
“Piero Sraffa”
Via Daniele Comboni, 6 - Brescia –
Documento del consiglio di classe
Classe 5 sezione B
Anno scolastico 2007 - 2008
TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
1.1 Profilo professionale
Il tecnico dei Servizi Sociali possiede competenze polivalenti e flessibili, derivanti da interventi formativi finalizzati allo sviluppo di un’ampia cultura di base e di abilità logico-espressive. che gli consentono di essere elemento attivo e consapevole nei servizi socio-assistenziali. In particolare di:
· inserirsi in strutture sociali operanti sul territorio con capacità di adeguarsi ai bisogni della comunità;
· programmare interventi mirati in base alle varie esigenze della vita quotidiana, curandone l’organizzazione e l’attuazione con altri soggetti pubblici e privati;
· avvicinarsi con approccio tempestivo ai problemi emergenti dal sociale, cercandone soluzioni dal punto di vista giuridico, psicologico e igienico – sanitario.
1.2 Profilo area di progetto
L’esperto di servizi educativi e ricreativi per l’infanzia è una figura professionale con competenze specifiche atte a favorire l’inserimento lavorativo nell’ambito dei servizi educativi e ricreativi, quali asili nido, centri di aggregazione giovanile, centri ricreativi diurni, residenze sanitarie assistenziali. Ha acquisito, mediante il progetto professionalizzante di durata biennale, conoscenze specifiche in ambito socio-educativo. I moduli didattici, sviluppati con il progetto, hanno consentito al discente di approcciarsi in modo tecnico e con una gestione di tipo monografico dei contenuti, a tematiche relative alla rete dei servizi e alle competenze relazionali e di ambito legislativo necessarie per il futuro proficuo inserimento negli ambiti di competenza. L’esperto di servizi educativi e ricreativi ha competenze relativamente alla normativa sia nazionale sia regionale in ambito socio-educativo;conosce altresì l’importanza delle responsabilità connesse all’esercizio di una attività professionale nel sociale ed è in grado di relazionarsi in modo competente e professionalmente corretto con utenti e colleghi. Il percorso è stato integrato, come da normativa relativa all’area professionalizzante, da un congruo numero di ore di tirocinio per validare con esperienza pratico-operativa il percorso teorico affrontato.
2. PROFILO DELLA CLASSE
2.1 Elenco docenti (indicare la stabilità in questa classe - se 1 o 2 anni)
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Nome
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Materia
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Classe
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LONATI ENRICO
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Religione
|
2
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CACCIOPPOLI LUCIANA
|
Italiano
|
2
|
|
CACCIOPPOLI LUCIANA
|
Storia
|
2
|
|
MANGIAPANE GRAZIA
|
Matematica
|
1
|
|
CALABRÒ ALESSANDRA
|
Inglese
|
2
|
|
CASTIGLION MARIA
|
Psicologia generale e applicata
|
2
|
|
EMANUELE ANGELINA
|
Diritto ed economia
|
2
|
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EGERMINI MARILENA
|
Tecnica amministrativa
|
1
|
|
BUZZI LAURA
|
Cultura medico-sanitaria
|
1
|
|
GROTTI LEOPOLDO
|
Educazione Fisica
|
1
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2.2 Elenco alunni che hanno frequentato la classe V
(indicare se provengono dalla classe precedente, da altri indirizzi, da altro istituto)
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Cognome
|
Nome
|
Classe di provenienza
|
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1
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ANTONELLI
|
CARLOTTA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
2
|
ANTONELLI
|
CLAUDIA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
3
|
ARRIGHINI
|
SILVIA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
4
|
BENUZZI
|
MARICA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
5
|
BOZZA
|
ALICE
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
6
|
COBELLI
|
ELISA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
7
|
FESTA
|
CHIARA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
8
|
FESTA
|
OLGA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
9
|
FOSCHETTI
|
SHARON
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
10
|
FRANCHINI
|
SARA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
11
|
GAIOTTI
|
SARA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
12
|
GIACOMINI
|
GIGLIOLA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
13
|
GRASSO
|
SARA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
14
|
LONATI
|
ALIDA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
15
|
LONATI
|
DEBORA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
16
|
MANZA
|
VALENTINA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
17
|
MARTINELLI
|
CHIARA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
18
|
MASSARDI
|
ALESSANDRA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
19
|
NAONI
|
MICHELA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
20
|
OTTOLINI
|
PETRA
|
Classe 5 sezione B di questo istituto
|
|
21
|
PASOLINI
|
OLGA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
22
|
RENZI
|
GIULIA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
23
|
SMIROLDO
|
JESSICA CATENA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
24
|
VECCHI
|
GIOVANNA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
25
|
VIRZI’
|
VALERIA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
26
|
ZAMBELLI
|
VERONICA
|
Classe 4 sezione B di questo istituto
|
|
27
|
ZINNA’
|
ELEONORA
|
Classe 4 sezione B di questoISTITUTO
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3. SITUAZIONE IN INGRESSO DELLA CLASSE
3.1 Risultati dello scrutinio finale della classe quarta
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Materia
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Numero promossi
|
Numero promossi con debito formativo
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|
Religione
|
23
|
|
|
Italiano
|
26
|
1
|
|
Storia
|
24
|
3
|
|
Matematica
|
27
|
0
|
|
Inglese
|
26
|
1
|
|
Psicologia generale e applicata
|
27
|
0
|
|
Diritto ed economia
|
27
|
0
|
|
Tecnica amministrativa
|
27
|
0
|
|
Cultura medico-sanitaria
|
19
|
8
|
|
Educazione Fisica
|
27
|
0
|
4. VERIFICHE EFFETTUATE NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI CON DEBITO FORMATIVO
Il collegio Docenti ha deliberato che il recupero del debito formativo si potesse esplicare attraverso le seguenti forme:
1. recupero in itinere;
2. recupero pomeridiano;
3. sportello help.
Il Consiglio di classe ha optato per 1 - 2 - 3 (mettere il numero corrispondente)
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Alunni che hanno saldato il debito scolastico
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Alunni che non hanno saldato il debito scolastico
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Materia
|
Numero
|
Materia
|
Numero
|
|
Italiano
|
|
Italiano
|
1
|
|
Storia
|
1
|
Storia
|
2
|
|
Matematica
|
|
Matematica
|
|
|
Inglese
|
1
|
Inglese
|
|
|
Psicologia generale e applicata
|
|
Psicologia generale e applicata
|
|
|
Diritto ed economia
|
|
Diritto ed economia
|
|
|
Tecnica amministrativa
|
|
Tecnica amministrativa
|
|
|
Cultura medico-sanitaria
|
8
|
Cultura medico-sanitaria
|
|
|
Educazione Fisica
|
|
Educazione Fisica
|
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5. INIZIATIVE COMPLEMENTARI / INTEGRATIVE / CURRICULARI
(visite aziendali, stage, viaggi di istruzione, visite a mostre, proiezioni film, rappresentazioni teatro ecc.).
La classe ha partecipato, durante il corso dell’anno alle seguenti iniziative culturali:
1- Ha assistito alla rappresentazione teatrale di 2 atti unici di Pirandello
2- Ha partecipato ad una conferenza sui disturbi alimentari
3- Ha partecipato alla rappresentazione del dramma di Shakespeare: Romeo e Giulietta
4- Ha assistito alla visione del film di Roberto Faenza: I Vicere’
5- Ha assistito allo spettacolo “La banalità del male” rappresentato dall’attrice Paola Bigatto
6- Ha visitato a Milano la Pinacoteca di Brera e il Cenacolo di Leonardo;
7- Ha visitato la mostra dedicata all’”Impressionismo americano”presso il museo di Santa Giulia a Brescia per un approccio all’arte figurativa;
8- Ha visitato la casa museo di Gabriele D’Annunzio, il Vittoriale degli Italiani, a Gardone Riviera
9- Ha partecipato ad una conferenza sul riciclaggio del denaro
10- Ha partecipato all’iniziativa di orientamento
11- Ha visitato la città di Torino
12- Ha partecipato a due incontri sull’Educazione Stradale
13- Ha assistito alla proiezione del film”La volpe e la bambina”
6. OBIETTIVI TRASVERSALI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
PREVISTI DAL CONTRATTO FORMATIVO
· Consolidare l’approccio critico scientifico allo studio delle diverse discipline
· Saper utilizzare un linguaggio appropriato per descrivere e rappresentare fatti, situazioni, operazioni e dati
· Saper motivare in modo appropriato le proprie affermazioni
· Partecipare ad un lavoro organizzato assumendo un ruolo costruttivo e responsabile all’interno del gruppo
· Saper identificare i nessi tra le varie discipline in merito ad un medesimo problema
· Saper ricercare e ordinare le fonti di informazione
· Promuovere le capacità e le abilità in funzione di una moderna cultura professionale.
7. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITÀ DISCIPLINARI (Vedi allegati)
8. ATTIVITÀ PLURIDISCIPLINARI
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Modulo 1
DISORDINI DELL’ALIMENTAZIONE
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Obiettivi pluridisciplinari
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- Abituare a studiare un problema da diverse angolature
- Cogliere i nessi tra le varie discipline
- Sfruttare le conoscenze acquisite in ambito disciplinare finalizzandole ad una visione pluridisciplinare
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Discipline collegate
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Cultura medico-sanitaria, Educazione fisica, Inglese, Psicologia
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|
Metodi
|
Gli stessi della programmazione generale
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Strumenti di verifica
|
Gli stessi della programmazione generale
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Tempi
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Ottobre, Novembre, Dicembre, Gennaio 2008
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Modulo 2
DISAGIO GIOVANILE
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Obiettivi pluridisciplinari
|
- Abituare a studiare un problema da diverse angolature
- Cogliere i nessi tra le varie discipline
- Sfruttare le conoscenze acquisite in ambito disciplinare finalizzandole ad una visione pluridisciplinare
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Discipline collegate
|
Italiano, Psicologia
|
|
Metodi
|
Gli stessi della programmazione generale
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