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Documenti dei Consigli di classe V
5B sociale/ALLEGATO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA
.: Data Pubblicazione 16-Mag-2008 :: Letture:: 205 :: Recensione :: Stampa solo questa pagina :: Stampa pagina con tutte le sottopagine:.

Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Sociali

“Piero Sraffa”

Via Daniele Comboni, 6 - Brescia –

 

Classe 5  sezione  BS

Anno scolastico 2007/2008

TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI

ALLEGATO  DI  LINGUA  E  LETTERATURA  ITALIANA

__________________________________________________________________________________________

7.CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI 

 

 

7.1.     Materia: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

 

7.2.   Docente: Prof. LUCIANA CACCIOPPOLI

 

7.3.   Libri di testo adottati   

 

Paolo Di Sacco: Testi e Contesti, vol. 2

 

 

7.4.   Ore  di  lezione  effettuate  nell’anno  scolastico  2007- 2008

 

n ore   110  su n° ore  120  previste dal piano di studi.

 

Premessa:

In questo biennio conclusivo ho lavorato con la classe finalizzando il lavoro a rivedere e ad approfondire le modalità di organizzazione dello studio e dell’apprendimento.fino all’anno scorso puramente manualistico. Ho sviluppato così un percorso che ha puntato alla rielaborazione autonoma dei contenuti piuttosto che all’acquisizione meccanica e  schematica degli stessi e il tutto al fine di promuovere lo sviluppo del pensiero e la capacità critica. sconvolgendo chiaramente delle metologie  codificate nel triennio iniziale.

Le alunne, fin dall’inizio, si sono rese conto che avrebbero dovuto intraprendere un percorso di studio lungo e faticoso per soddisfare queste proposte anche e soprattutto in funzione dell’esame di.stato  stentando non poco a far proprie le indicazioni metodologiche. e un  percorso di studio completamente diverso.  Nel 2° anno, la maggiore consapevolizzazione dei contenuti  ha prodotto risultati un po’ piu’ gratificanti ma la tendenza generale resta quella di uno studio affidato principalmente alla memoria anche se, in alcune alunne, le difficoltà espositive e rielaborative che permangono, sono dovute alla mancanza di prerequisiti indispensabili per affrontare ed eventualmente soddisfare le richieste di tipo analitico del biennio conclusivo e al supporto di un impegno non sempre  effettivamente consapevole e produttivo.

Va detto, però, che, in un corso di studi prettamente professionalizzante, l’ambito umanistico è molto penalizzato perché gli alunni, in genere, appaiono più motivati e proiettati ad acquisire quelle competenze tipiche del loro corso di studi

 

7.5.   Obiettivi realizzati  

(in termini di conoscenze, competenze, capacità)

 

Rispetto alle conoscenze:

 

1)       L’obiettivo di ampliare l’orizzonte culturale generale stimolando l’individuazione degli eventi letterari in relazione alle caratteristiche formali e tematiche dei testi, si può ritenere raggiunto in modo accettabile; in alcune allieve, un’autentica volontà di migliorarsi e di interagire con l’insegnante e con le proposte che ne sono derivate, ha prodotto risultati degni di nota. Altre, non attente a cogliere le numerose indicazioni, si sono attestate  su conoscenze generiche, fini a se stesse e lontane spesso dallo spirito pluridisciplinare.

2)       E’ migliorata generalmente la capacità di approccio alle tematiche analizzate sempre nella molteplicità delle loro implicazioni anche se ,a livello generale permangono delle difficoltà nella gestione autonoma dei contenuti affrontati

 

                         Rispetto alle competenze:

 

1)       E’ un po’ migliorata la competenza linguistica sia scritta che orale in relazione alla situazione di ingresso sia per un intervento sistematico sull’uso degli strumenti comunicativi sia per precise indicazioni metodologiche ai fini di un’elaborazione di testi scritti organizzati, analitici e lessicalmente appropriati.

In tal senso, in base alle richieste ministeriali, largo spazio è stato dato all’analisi testuale e al saggio breve per dare la possibilità di alternative all’interno delle tipologie previste nell’ambito della Iª prova scritta.dell’esame di stato

L’impegno delle alunne  è stato generalmente accettabile anche se uno studente dell’istituto professionale non riesce a padroneggiare del tutto un testo, soprattutto poetico, perché ha conoscenze vaghe della struttura metrica e formale.. A livello espositivo, gli sforzi profusi progressivamente hanno prodotto risultati pienamente sufficienti.

A livello di competenze applicative, le allieve, spronate continuamente a cogliere lo spirito pluridisciplinare di una tematica affrontata, sono divenute consapevoli della necessità di approcciarsi alle conoscenze possedute da varie angolature anche se autonomamente non sono in grado di stabilire relazioni (tranne qualche eccezioni), e, solo in ambiti noti, sanno applicare le conoscenze possedute.

 

Rispetto alle capacità:

 

1)       Si è  generalmente consolidata la capacità di una riorganizzazione personale dei contenuti anche  perchè le allieve sono state continuamente stimolate all’autonomia operativa e alla flessibilità misurabili non solo in ambito tecnico-professionale ma spendibili come categorie intellettuali in tutti i campi del sapere.

2)       Si è potenziata la capacità di analisi e di sintesi relativa ai temi affrontati come opportunità di approccio a contenuti extradisciplinari e per cogliere intrecci tra vari settori del programma. In tal modo è apparsa significativa la stesura di una mappa concettuale comprendente un percorso tematico attraverso varie discipline in funzione del colloquio di maturità.

 

7.6.    Contenuti e tempi

(elencare le unità didattiche o i moduli)

 

Modulo A

 

IL POSITIVISMO E L’IDEA DI PROGRESSO

I NARRATORI DEL NATURALISMO E DEL VERISMO

·       G. Verga: I Malavoglia lettura integrale

·       G. Verga: La Roba da Novelle Rusticane

·       G. Verga: Libertà da Novelle Rusticane

·       G. Verga: Fantasticheria da Vita dei Campi

·       G. Verga: Un brano significativo da Mastro don Gesualdo

 

           

 

 

 

 

MODULO B  ( storico-culturale)

 

                          IL SIMBOLISMO

 

TESTI:

Baudelaire: Corrispondenze

                                     Spleen

Rimbaud:      Vocali

Pascoli:        Da Myricae: Lavandare

       Novembre

 ¨                                      :Il tuono

                                        :Il lampo

               D’Annunzio: Da Alcyone; “La pioggia nel pineto”

                                     Da Canti di Castelvecchio:Il gelsomino notturno

 

 

            MODULO C  ( modulo su un genere)

 

            IL ROMANZO PSICOLOGICO

 

L. Pirandello:      Il treno ha fischiato

La patente

La carriola

Da “Il fu Mattia Pascal”: Alcuni brani significativi

 Svevo, brani antologizzati dalla “Coscienza di Zeno”

 F. Kafka: Lettura di alcuni brani tratti “ La metamorfosi”  di Kafka

 

 MODULO D ( modulo per genere)

 

Nuove frontiere della poesia nelle prima metà del Novecento

 

TESTI:

 

G Gozzano: Totò Merumeni ( fotocopia)

 

F. T. Marinetti: Mobilitazione di parole (fotocopia)

Ungaretti:  Veglia

                                               I Fiumi

                                               San Martino del Carso

                                               Mattina

                                               Soldati

                                               La madre

E. Montale: Spesso il male di vivere ho incontrato

                                                Meriggiare pallido e assorto

                                                Non chiederci la parola

                                                Forse un mattino,andando in un’aria di vetro

                            Questo modulo ,anche se a tutt’oggi non e’ stato concluso, sicuramente lo sara’ per la fine                              dell’anno scolastico

 

                 MODULO E ( incontro con un’opera)

 

                           Lettura integrale de” Il  ritratto di Dorian Gray

 

Lo sviluppo dei moduli si è articolato lungo tutto l’arco dell’anno senza alcuna preoccupazione di limite di tempo ben definito non solo perché quelli già conclusi sono stati continuamente e insistentemente richiamati ai fini di una comprensione mai fine a se stessa ma anche perché si sono dovuti recuperare, per l’analisi delle tematiche oggetto  dei moduli, dei contenuti  ancorati a conoscenze estremamente generiche.

 

 

7.7.   Metodi di insegnamento 

(lezione frontale, lavoro di gruppo, insegnamento individualizzato, problem solving ecc).

 

Si è fatto ricorso esclusivamente alla lezione frontale, perché ha consentito di tenere sempre viva l’attenzione, di fungere da raccordo informativo, di aiutare a costituire sintesi sul modulo e di attivare, almeno a livello generale, comportamenti partecipativi.

 

      7.8     Mezzi e strumenti di lavoro  

(sussidi didattici utilizzati)

 

Il manuale ha fornito la base per il percorso didattico.

 

7.9.     Spazi  

(Biblioteca, palestra, laboratorio)

 

L’aula e sala audiovisivi.

 

 

7.10.Strumenti di verifica

(con riferimento alle tipologie previste dalla normativa sul nuovo esame di stato e n° verifiche effettuate complessivamente)

 

In riferimento alla normativa vigente varie sono state le modalità in itinere degli apprendimenti: dalla prova strutturata con quesiti a risposta singola, analisi del testo e saggio breve.

Si sono complessivamente effettuate sei prove al 15 maggio 2008

 

 

 

 

 

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