Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Sociali
“Piero Sraffa”
Via Daniele Comboni, 6 - Brescia –
Documento del consiglio di classe
Classe 5 sezione CS
Anno scolastico 2007 - 2008
TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI
ALLEGATO DI STORIA
___________
7. CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA’ DISCIPLINARI
7.1. Materia Insegnamento: STORIA
7.2. Docente: prof.ssa Maddalena Peccina
7.3. Libri di testo adottati
Brancati- Pagliarani Dialogo con la storia, vol.3 il Novecento
7.4. Ore di lezione effettuate nell’anno scolastico 2006 - 2007:
n° 52 ore * su n° 60 ore previste dal piano di studi.
7.5. Obiettivi realizzati
A livello di CONOSCENZE, sufficientemente raggiunto è l’ampliamento dell’orizzonte storico generale in relazione agli argomenti trattati, di cui sono stati assimilati i concetti fondamentali, che gli allievi tuttavia non sempre riescono ad esprimere con un lessico adeguato alla disciplina.
In particolare, gli studenti, attraverso lo studio della storia, hanno quasi sufficientemente acquisito la consapevolezza che la conoscenza del passato oltre a far interiorizzare un comune patrimonio, è utile per la comprensione del presente nel suo evolversi; hanno riflettuto sull’importanza di imparare ad accettare il pluralismo, il confronto e la coesistenza fra le idee e fra gli uomini; comprendono e collocano i fenomeni più importanti in una dimensione spazio-temporale.
A livello di COMPETENZE APPLICATIVE gli allievi hanno maturato la convinzione della necessità di osservare le conoscenze possedute secondo angolature diverse e di cogliere legami e intrecci tra settori del programma; tuttavia solo se guidati sono in grado di determinare le correlazioni.
Per quanto riguarda le CAPACITA’ CRITICHE ELABORATIVE, gli obiettivi raggiunti non sono rilevanti, causa la priorità data agli obiettivi precedenti: hanno ancora qualche difficoltà a riconoscere le più importanti relazioni tra concetti e fenomeni.
Tuttavia, l’impostazione “deduttivo-funzionale” di alcune lezioni ha stimolato una maggiore disponibilità a confrontarsi con i temi trattati in modo un po’ più critico e a cogliere le relazioni tra la storia ed altre discipline con ad esempio l’economia e l’arte.
Contenuti
La grande guerra – prima fase
Il primo anno di guerra
L’entrata dell’Italia nel conflitto
La guerra nel 1915- 16
La rivoluzione russa e la fine della guerra
Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo
I problemi economici e sociali della ricostruzione
I partiti e i movimenti politici
La questione di Fiume
Le basi sociali del partito fascista
La crisi del’29
Il fascismo al potere e la nascita della dittatura
La marcia su Roma
Il fascismo alla conquista del potere
La dittatura
Verso lo stato totalitario
La politica estera
La conquista dell’Etiopia
Hitler e la nascita del nazionalsocialismo
Il nazismo al potere
L’ideologia nazista e l’antisemitismo
Le prime conquiste territoriali della Germania di Hitler
L’Europa verso la guerra
Dall’attacco alla Polonia all’intervento dell’Italia
L’offensiva dell’Asse nella primavera del 1941
L’Europa sotto la scure nazista e lo sterminio degli Ebrei
L’intervento degli USA
La conferenza di Casablanca
Dal crollo del regime fascista alla repubblica di Salò
La guerra in Europa
La bomba atomica sul Giappone e la conclusione del conflitto
Gli alunni hanno assistito alla rappresentazione del dramma ‘La banalità del male di Hannah Arendt’ sul processo a criminale nazista Adolf Eichmann
7.7. Metodi di insegnamento
Per attenuare la ‘naturale’ tendenza degli allievi a ricevere contenuti “preconfezionati” e per verificare la chiarezza del messaggio didattico, ho unito il metodo classico della lezione frontale a quello “deduttivo-funzionale”, per sollecitare qualche inferenza sull’attualità.
7.8. Mezzi e strumenti di lavoro
Come sussidi didattici le allieve hanno fatto riferimento ai libri di testo in adozione, integrati dalle informazioni fornite loro durante le lezioni e riorganizzate individualmente sotto forma di appunti.
7.9. Spazi
Aula, laboratorio audiovisivi, biblioteca, laboratorio multimediale.
7.10.Strumenti di verifica
Tutti gli allievi sono state abituati a costanti e brevi verifiche “in itinere”, per lo più orali all’inizio delle lezioni, e a regolari verifiche sommative orali e scritte, sia strutturate che semistrutturate, di varia tipologia: trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta multipla, quesiti a risposta singola, ricerca di errori, inserimento di parole chiave in un testo, ecc.; verifiche valutate dal punto di vista della comprensione e dell’acquisizione dei contenuti.
_______________________________________________________________________________